Audi TT la lussuosa sportiva di razza più ricercata al mondo!
La sportiva in assoluto più venduta al mondo negli anni 2000 e 2001, e rimasta l’auto sportiva europea più acquistata nel 2002 e nel 2003, è tutt’oggi una delle cinque auto sportive di lusso più ricercate.
Raffinata nel design, con le sue linee possenti, ha spopolato soprattutto nella versione Coupé da 180cv che dal 2000 al 2001 è stata, senza alcun dubbio, in vetta a tutte le classifiche di vendita, risultando così come la Coupé più acquistata nella storia dell’automobile e la Roadster più ambita nel 2002.
L’applicazione di un design puro e le linee fluide ed avvolgenti, sottolineano l’estrema aerodinamicità dell’auto che si ispira notevolmente ai moderni aerei da caccia.
La tecnica e l’esclusiva qualità del marchio tedesco, rendono più godibili le eccezionali prestazioni stradali.
I corpi geometrici sembrano fondersi tra loro confluendo in un unico corpo solido. I cristalli, stretti ed estremamente allungati, sorretti da montanti slanciati, poggiano su longheroni d’acciao forti e notevolmente resistenti.
La scocca inoltre resta robusta, solida e compatta.
Il frontale esprime una personalità sicura e molto determinata. L’elemento stilistico di maggior spicco è, senza dubbio, la griglia nera del radiatore single frame.
Inoltre, la generosa presa d’aria lascia intuire quale siano le reali potenzialità del motore (in tutte le sue versioni).
La parte posteriore della vettura esprime, con i suoi passaruota larghi e bombati, potenza e dinamismo. Lo spoiler posteriore poi (non presente su tutte le versioni) conferisce una maggiore sportività mentre risultano più visibili le linee muscolose della vettura, nella versione priva di questo prezioso accessorio.
La sportiva in assoluto più venduta al mondo negli anni 2000 e 2001, e rimasta l’auto sportiva europea più acquistata nel 2002 e nel 2003, è tutt’oggi una delle cinque auto sportive di lusso più ricercate.
Raffinata nel design, con le sue linee possenti, ha spopolato soprattutto nella versione Coupé da 180cv che dal 2000 al 2001 è stata, senza alcun dubbio, in vetta a tutte le classifiche di vendita, risultando così come la Coupé più acquistata nella storia dell’automobile e la Roadster più ambita nel 2002.
L’applicazione di un design puro e le linee fluide ed avvolgenti, sottolineano l’estrema aerodinamicità dell’auto che si ispira notevolmente ai moderni aerei da caccia.
La tecnica e l’esclusiva qualità del marchio tedesco, rendono più godibili le eccezionali prestazioni stradali.
I corpi geometrici sembrano fondersi tra loro confluendo in un unico corpo solido. I cristalli, stretti ed estremamente allungati, sorretti da montanti slanciati, poggiano su longheroni d’acciao forti e notevolmente resistenti.
La scocca inoltre resta robusta, solida e compatta.
Il frontale esprime una personalità sicura e molto determinata. L’elemento stilistico di maggior spicco è, senza dubbio, la griglia nera del radiatore single frame.
Inoltre, la generosa presa d’aria lascia intuire quale siano le reali potenzialità del motore (in tutte le sue versioni).
La parte posteriore della vettura esprime, con i suoi passaruota larghi e bombati, potenza e dinamismo. Lo spoiler posteriore poi (non presente su tutte le versioni) conferisce una maggiore sportività mentre risultano più visibili le linee muscolose della vettura, nella versione priva di questo prezioso accessorio.
La proposta di progettare un'Audi dalla linea sportiva e con elevate prestazioni, inizialmente fu osteggiata da molti azionisti Audi.
A causa di questo comportamento, i progettisti, con l'esclusivo sostegno dell'allora Presidente AUDI Ferdinand Piech, nipote di F. Porsche, dovettero sviluppare il progetto in sordina, nella
tranquillità del Centro Design della Simi Valley, in California, dove la leggenda tramanda che si durante le fasi di progettazione, i tecnici ascoltavano il più trasgressivo Rock-Pop anni '70: Led Zeppelin e Jimi Hendrix.
tranquillità del Centro Design della Simi Valley, in California, dove la leggenda tramanda che si durante le fasi di progettazione, i tecnici ascoltavano il più trasgressivo Rock-Pop anni '70: Led Zeppelin e Jimi Hendrix.
Il responsabile della linea esterna era Thomas Freeman, mentre quello degli interni Romulus Rost. Questi studi hanno portato alla nascita della prima Concept-Car.
La presentazione del prototipo della TT avvenne nel Settembre del 1995, al Salone dell'automobile di Francoforte. Molto moderna per l’epoca, ne fu decisa la commercializzazione, solo alla fine del 1998, a seguito delle numerose e incessanti richieste dei potenziali acquirenti che desideravano possedere l’avveniristico prototipo (del tutto identico a quello poi commercializzato un fatto estremamente raro nella storia dell'automobile, che ha contribuito a rendere unico il design dell'Audi TT Mark I).
Sin dalla sua presentazione come concept car, la TT ha rappresentato una pietra miliare nella storia del design automobilistico. La sua linea, con i fianchi bombati, fluida ed aerodinamica ed il largo uso di alluminio anodizzato (di tipo aeronautico), venne considerata estremamente innovativa e di grande distacco dagli stilemi dell'epoca. Come anticipato, complice l'enorme apprezzamento del pubblico, la TT è ritenuta la principale artefice della consacrazione dell'Audi fra i “grandi” dell'industria automobilistica europea. Se ne deve grande merito in particolar modo alla versione Coupé.
Il modello di serie dell'Audi TT venne commercializzato sul finire del Settembre 1998 in versione Coupé e, dal Giugno del 1999, anche in configurazione Roadster. Basato sulla piattaforma denominata “A” era disponibile con trazione anteriore o integrale “quattro”.
Tutte le versioni hanno il motore disposto longitudinalmente. Inizialmente, l'unico propulsore disponibile per la TT era il 1.8 L con turbocompressore e cinque valvole per cilindro, che erogava 180CV, o 150CV nella successiva versione depotenziata (la 180CV risulta essere, anche per il ridottissimo peso dell’auto, una versione estremamente potente, certamente non da tutti). Rivoluzionario alle soglie del 2000, ancora oggi questo propulsore di 1781cm3, costituisce un capolavoro in campo motoristico. Sicuramente un vero gioiello d’arte moderna. Successivamente solo per modelli con trazione “quattro”, cioè integrale, venne proposta una versione dello stesso motore che, con la sola rimappatura della centralina (operazione che l’Audi effettuava in pochi minuti), faceva salire la potenza da 180 CV a 225 CV.
Agli inizi del 2003 l'automobile fu commercializzata anche col motore da tre litri e due aspirato (e non più turbo), capace di 250 CV, che però non ebbe decisamente lo stesso seguito del più apprezzato 1.8 L Turbo. Infatti è possibile affermare che il motore più venduto è stato, senza alcun dubbio, il 1.8 L Turbo da 180CV con trazione su due ruote, vero capolavoro dell’ingegneria meccanica del nostro secolo!
Questa lussuosissima sportiva, tutt'oggi ancora molto ambita, alla sua immissione sul mercato aveva dei costi quasi proibitivi (circa 80 milioni di lire escluse I.P.T. e messa su strada per una versione equipaggiata con motore 1.8L Turbo, priva di optional) che rendevano possibile l’acquisto della vettura solo ai più facoltosi. Nonostante ciò l’Audi TT Mark I (o MK1; è così denominata la prima versione dell’Audi TT che fu prodotta dal Settembre del 1998, fino alla fine di Settembre 2006) spopolò lo stesso facendo salire ai vertici la reputazione della stessa casa produttrice.
Nessun difetto è stato riscontrato da parte dei possessori. L'unica probblematica emersa riguarda esclusivamente le vetture fabbricate dal Settembre 1998 al Settembre del 1999: a causa del profilo "alare", superando i 210km/h, si creava una leggera portanza che rendeva l'auto poco gestibile in curva. La problematica è stata totalmente risolta montando di serie (da Ottobre 1999) il kit sportivo che comprendeva l'ESP e l'alettone posteriore (il kit inizialmente era opzionale).
Nonostante l’avvento del nuovo modello, venduto da Settembre 2006, e presentato al pubblico solo pochi mesi prima, l’Audi TT Mark I resta comunque una Coupè dalle linee moderne ed attuali, molto ambita sia dai giovani in cerca di un’auto sportiva, sia dai facoltosi collezionisti che non vogliono farsi mancare un pezzo così prezioso dalla loro collezione.
Tale atteggiamento è confermato, infatti, dal fatto che l’Audi TT Coupè Mark I è così caratteristica da essersi meritata persino un posto al M.O.M.A., il famosissimo e prestigioso museo d'arte moderna di New York (Museum Of Modern Art, di New York): questa coupé della Casa di Ingolstadt unisce al look inconfondibile, un interno curatissimo, alte prestazioni e uno scatto da vero felino.
Le colorazioni più ricercate per la carrozzeria, sono il nero ed il grigio metallizzato. Dentro, ogni dettaglio è curato e nulla viene lasciato al caso. La capacità di carico del bagagliaio della versione Coupé è a dir poco sorprendente (490lt: più di grande berlina), mentre quello della versione Roadster è necessariamente più piccolo (anche per ospitare la capote in tessuto) e la capacità diviene pari a quella di una qualsiasi altra spider.
I consumi del 1.8 L Turbo, sono sorprendentemente bassi:
circa 12,5 Km/lt nell’uso normale, che scendono a 11,1 Km/lt con una guida tendenzialmente sportiva.
In un percorso urbano si attestano invece attorno ai 10,9 Km/lt mente, su una strada statale, si arriva persino a percorrenze di 14,6 Km/lt. Praticamente impossibile scendere sotto i 10Km/lt.
Quasi incredibile per un propulsore che raggiunge senza problemi i 230Km/h e spinge poderosamente l’auto da 0-100Km\h in soli 6,8sec!
Veramente piacevole da guidare, fila e va come solo una sportiva di razza sa fare.
E avvolto il fortunato guidatore in un trionfo di pelle (non presente però su tutte le versioni) gli regala sensazioni indimenticabili ed emozioni da capogiro.
Molto interessanti le innovazioni tecnologiche dell'Audi TT rispetto le automobili attualmente prodotte. Tra quelle elettroniche spicca anche il sistema antisbrinamento degli specchietti.
Infatti, a differenza delle altre automobili di lusso, nelle quali il riscaldamento dgli specchietti retrovisori esterni è comandato dal pulsante di sbrinamento, nella TT esso viene comandato direttamente dall'accensione. A partire dal Gennaio 1999, è stato installato nello specchietto un termostato bimetallico con soglia di intervento 15-25 °C: sotto i 15 °C, il riscaldamento è sicuramente in funzione, ma viene spento solo sopra i 25 °C di temperatura ambiente.
Ma il vero capolavoro ingegneristico presente sull'Audi TT Mark I è rappresentato dall'ECU adattiva, cioè la centralina che "apprende" e si adegua rapidamente, e di volta in volta, allo stile di guida del pilota. Questa innovazione, attualmente, è presente solo nelle vetture sportive di classe particolarmente alta (vedasi Ferrari, Lamborghini,...).
Ricca la lista di accessori tra cui spiccano i raffinati cerchi in lega da 17” a 6 razze, la sportivissima ed utile “Barra Sport Duomi” (optional che viene montato solo sulle versioni più sportive ed accessoriate), l'assetto sportivo (S-Line), i costossissimi Fari Xeno che, solo nelle versioni più “ricche” venivano impreziositi da un sistema Lava fari. Rarississime Audi TT Mark I montano degli utilissimi (e quasi indispensabili) sensori di parcheggio a quattro vie con display, prodotti appositamente per l’Audi TT Mark I dalla Magneti Marelli.
Invece, per quanto riguarda la seconda generazione dell’Audi TT, l’Audi TT Mark II (o MK2), a fronte di un prezzo che resta comunque “non popolare”, per così dire, non risulta essere poi tanto differente dalla sua progenitrice, che continua a conservare quel fascino che, nella nuova versione traspare un po’ meno.
La linea infatti ricalca decisamente quella della Mark I, ma esalta le linee tese sacrificando l’eleganza sull’altare di una dubbia aggressività.
I motori della Mark II disponibili sono principalmente due: un 2.0 L a benzina da 200CV (presumibilmente derivato dal collaudatissimo e affidabile 1.8 L Turbo da 180CV della Mark I, viste anche le prestazioni pressoché identiche), ed il precedente 3.2 L a benzina da 250CV, rimasto praticamente invariato.
Tutte le maggiori riviste autobilistiche, tra cui Quattroruote, consigliano l'acquisto dell' Audi TT 180CV in configurazione Coupé immatricolate nell'anno 2000 in quanto tali vetture presentano il migliore rapporto qualità-prezzo sul mercato.
Riassunto Caratteristiche della versione Coupé equipaggiata con 1.8 L Turbo da 180CV:
Specifiche Motore
Alimentazione: Benzina
Cilindrata: 1781cc
Tipo: Turbo
Trazione: Anteriore o Integrale
Cilindri: 4 (Quattro)
Disposizione: In linea
Potenza: 180CV a 5500giri\min
Coppia: 235Nm a 1950giri\min
Valvole: 20 (Venti)
Alesaggio: 81.00mm
Corsa: 86.40mm
Specifiche Dimensioni:
Lunghezza: 4,000mt
Larghezza: 1,740mt
Altezza: 1,350mt
Interasse: 2,430mt
Specifiche Motore
Alimentazione: Benzina
Cilindrata: 1781cc
Tipo: Turbo
Trazione: Anteriore o Integrale
Cilindri: 4 (Quattro)
Disposizione: In linea
Potenza: 180CV a 5500giri\min
Coppia: 235Nm a 1950giri\min
Valvole: 20 (Venti)
Alesaggio: 81.00mm
Corsa: 86.40mm
Specifiche Dimensioni:
Lunghezza: 4,000mt
Larghezza: 1,740mt
Altezza: 1,350mt
Interasse: 2,430mt
Bagagliaio: 490lt
Cx: 0,31
Cx: 0,31
Posti a sedere: 4 (Quattro)
Peso: 1.279Kg
Prestazioni:
Velocità Massima: circa 232Km/h ( circa 226Km/h la versione Quattro, cioè con trazione integrale)
Acc. 0-100Km/h: circa 6,8sec da fermo (7,5sec la versione Quattro, cioè con trazione integrale)
Consumo Medio: tra 11 km/lt e 14,5 km/lt (varia in funzione del tipo guida e del percorso)
Peso: 1.279Kg
Prestazioni:
Velocità Massima: circa 232Km/h ( circa 226Km/h la versione Quattro, cioè con trazione integrale)
Acc. 0-100Km/h: circa 6,8sec da fermo (7,5sec la versione Quattro, cioè con trazione integrale)
Consumo Medio: tra 11 km/lt e 14,5 km/lt (varia in funzione del tipo guida e del percorso)